Visualizzazione post con etichetta 2014. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2014. Mostra tutti i post

sabato 6 dicembre 2014

Home decor - Christmas edition

Nonostante avessi deciso di optare per uno stile di vita e un modo di pensare - e forse anche di essere - più lento, volto a ritrovare un equilibrio sempre troppo precario, le varie circostanze mi portano ad essere sempre la solita macchina da guerra. Arrugginita, ammaccata, ma pur sempre macchina da guerra. Ragion per cui, tra lezioni, esami più o meno didattici e roba simile, il tempo per il mio piccolo, ma amatissimo blog è diventato sempre più scarso. Questo non significa che non ci abbia pensato, anzi! Ho in mente una serie abbastanza nutrita di post, che vi proporrò man mano, impegni vari permettendo. 
Oggi torno per il primo di una serie di post, tutti natalizi. Ebbene sì, manca pochissimo al Natale, forse l'unica festività che davvero mi piace, e anche quest'anno sono elettrizzata. Non tanto per i regali o le abbuffate, però, quanto proprio per l'aria che si respira. Mi mette allegria vedere tutte quelle lucine accese, gli alberi, babbi Natale e omini di pan di zenzero ovunque, i tetti imbiancati dalla neve. Ah già, dimenticavo che la neve da noi al Sud non esiste. È solo un privilegio che spetta alle regioni più fredde. Da noi a Natale ci son massimo 18-20 gradi! :'( Questo però non mi impedisce di ricreare la magica atmosfera dentro casa (ah, le illusioni!). Addobbi, palline, lucine, collane per il cane (magari vi posto qualche foto di Trudy versione Christmas), tessuti morbidi  e rigorosamente rossi: tutto può aiutare a fare Natale. Ed ecco allora il tema di questo primo post natalizio: decorare a festa il nostro piccolo spazio, in modo da entrare nel mood natalizio anche dentro e magari, perché no, vivere davvero lo spirito del Natale. Ora, non sto qua a dirvi come decorare le vostre case. No. Piuttosto, voglio darvi qualche idea su come rendere più calda e accogliente la vostra dimora.
Per fare Natale basta davvero poco. Una coperta patchwork, una ghirlanda all'ingresso, una biscottiera a tema, un'alzatina colma di palline per l'albero, dei cuscini per il divano del vostro salotto, una decorazione a muro fatta con le lucine, una candela particolare, un vassoietto pieno zeppo di Ferrero Rocher (*-*). Come vedete, anche quella che può sembrare una sciocchezza può cambiare l'aspetto della nostra casa e vestirla per le festività, purché però a tema, non pacchiana e soprattutto, che sia in sintonia con lo stile degli altri complementi d'arredo. In questi giorni, i negozi pullulano di questi accessori e reperirli è davvero facile, così come è altrettanto facile costruirseli da sé. Il web, e Pinterest in particolare, pullulano di idee carinissime che anche le più ciompe come me possono realizzare. Per cui, gambe in spalla e via a decorare la nostra casa!
Prima di lasciarvi con una serie di idee tutte natalizie che spero apprezzerete quasi quanto me, vi domando: come addobbate generalmente la vostra casa per il Natale? Quale spazio preferite decorare e perché? Sono curiosa di leggere le vostre risposte. :)
Alla prossima, :)
Connie


 








 







 



 



 



 










sabato 19 luglio 2014

5 UNfashion trends.

Ora che la sessione estiva è finita - Deo gratias! -, posso tornare a bazzicare da queste parti in assoluta spensieratezza e soprattutto, con il dovuto sarcasmo che mi contraddistingue e che prima sfogavo imperterrita sui libri. Tanto premesso, veniamo a noi. La ritrovata libertà mi ha portato a guardarmi meglio intorno e a cogliere alcuni a dir poco obbrobri modaioli (ma siamo sicuri che siano poi così fashion?) che si aggirano per le vie della città, sui social, sui blog e sulle pagine delle riviste. Giusto per contenere l'iperacido - il Maalox non lo regalano mica, eh! - ne ho individuati cinque che non mi vanno giù neppure con il succitato farmaco. Vediamoli.

1. CROP TOP.



Inutile che stia qui a darvi una descrizione tecnica di cosa sia un crop top. Tutte lo sappiamo, tutte ne siamo più o meno consapevoli. Bene. Più o meno tutte, appunto. Ora, sante donne, per quanto io vi voglia bene, vi stimi e vi apprezzi, lasciate dirmelo: non siete, anzi non siamo Cara Delevingne o Miranda Kerr o qualsiasi altra super modella figa dal ventre piatto e senza seno che volete. Non lo siamo affatto, prendiamone atto. Abbiamo la pancetta, i rotolini e un seno prosperoso e ma menomale, deve essere così! Però, ragazze mie, proprio per questo, il crop top lasciamolo ai manichini e noi teniamoci il buon gusto. Anche perché, parliamoci chiaro: se lo mettete la sera e sciaguratamente prendete un colpo d'aria, la sciatica il giorno dopo mica la prende il crop top! 


2. SANDALI BIRKENSTOCK.

 


Queste per intenderci. Noti anche per essere un must tra i turisti tedeschi nell'accoppiata col calzino bianco. No, dico: ma siamo seri? Abbiamo denigrato per anni le Dr. Scholl e adesso ce ne veniamo fuori con queste...cose? Queste sarebbero di moda? Con mille modelli di calzature a nostra disposizione - non siamo mica come i maschietti che devono optare per i soliti due/tre modelli accettabili -, noi scegliamo giusto queste? Enzo e Carla, pensateci voi!



3. FRANGE.


  

Premessa: non le odio completamente, ma alcuni modelli sono talmente tamarri e fatti male che me le rendono indigeste. Esempio: su alcuni vestiti fanno molto charleston, anni '20, Grande Gatsby, il che è tutto molto bello e artistico. Poi ci sono quelle sulle borse, sulle collane, sui costumi che invece fanno molto novella Pocahontas che nella fuga è incespicata in un roveto che le ha ulteriormente sfrangiato l'outfit. Ecco, queste non le concepisco e vi spiego il perché: anche il mio gatto riesce a fare delle frange strepitose su qualsiasi cosa tocchi. Peccato, però, che se esco con quelli, sembro veramente reduce dall'assalto di un branco di leoni - mi mancherebbe solo qualche taglietto sul viso e il look sarebbe perfetto -; se invece esco con una borsa da almeno 60 euri con le frange, sono improvvisamente di moda. Ah, la coerenza, questa sconosciuta!


4. CULOTTES (per uscire di casa, ndr).


 


Anche qui, il discorso è analogo a quello fatto per il crop top, solo che stavolta riguarda la parte inferiore del nostro corpo. Con la cellulite, le smagliature, gambe poco toniche e grande gluteo non esattamente al top, siamo davvero sicure di volere indossare questo capo in città e non esclusivamente al mare o, al limite, in camera da letto? E che poi mi domando (quante domande, Connie! Sei proprio pesante!!!): perché usare queste cose e non un più comodo e fashion paio di shorts? Senza contare la seccatura del doversi depilare in toto ogni volta che si ha l'intenzione di indossarli. Viva la praticità!

5. JEFFREY CAMPBELL.


  

Qui mi odierete in molte, già lo so, ma tant'è. Dunque, di grazia, spiegatemi questo scempio, quest'orrore della mente umana cos'ha di bello o di modaiolo o di fashion. Ve ne prego, perché io proprio non ci arrivo. Ci ho provato, ma proprio non colgo. Anche in questo caso, Dr. Scholl ci aveva pensato anni luce fa, ma nessuno lo degnò mai di attenzione. Perché? Personalmente, le trovo orribili, mi sanno di scarpone ortopedico - con il dovuto rispetto per chi, purtroppo per circostanze non felici, si trova costretto a doverle indossare -. Oltre al fatto che sono impraticabili! Qualche giorno fa, ho visto una ragazza indossare il modello della foto in alto e...bè, sembrava che i triceratopi fossero ritornati. Anzi, per essere più precisa, sembrava un triceratopo che pestava l'uva. Dopo aver visto la povera quasi cadere per colpa di queste oscenità, mi sono convinta che oltre ad essere esteticamente ed oggettivamente brutte, sono anche delle armi di distruzione di caviglie, di malleoli, di tibia e perone. Onde per cui, operando un bilanciamento di interessi tra l'incolumità pubblica e il comune senso della moda, ritengo prevalente il primo. ...Scusate, lapsus da giurista. :D

Bene, ragazze adorate, il mio sfogo sull'unfashion in circolazione è terminato. Cosa ne pensate, siete d'accordo oppure pensate che vi siano altri scempi modaioli in circolazione? Sparate a zero!! Ci tengo comunque a precisare che il post è fatto con ironia, semplicemente per manifestare un mio personalissimo parere, per cui nessuno/a si senta punto/a o criticato/a. Massimo rispetto per il senso dello stile di tutti.
Che il buon gusto sia con voi! :)

Connie





venerdì 21 febbraio 2014

Pixie cut 2014: osare o no?

Nella vita della ventenne media esiste una cosa che si chiama "università". L'università presenta innumerevoli vantaggi, come acculturarsi, prendere una laurea, accrescere le probabilità di trovare un lavoro (ma ne siamo sicuri????) nonché il prestigio di detto lavoro (idem come prima); ma presenta anche una serie di svantaggi, quali stress, nervosismo, notevole variazione del peso, zero vita sociale. Se poi la facoltà è Giurisprudenza, state pur certi che questi aspetti verranno centuplicati. Se poi la suddetta ventenne è anche una pseudo-blogger, i risultati saranno disastrosi. Ma tant'è.
Oggi ritorno con il primo post dell'anno - sparare i giochi di fuoco, grazie! - per parlarvi di capelli e più precisamente di un taglio che da qualche anno a questa parte impazza sulle teste di molte, ma che negli ultimi mesi ha visto crescere la sua fama e diffusione. Parliamo del Pixie cut, ossia il taglio corto, asimmetrico e grintoso che non è esattamente l'ultima novità creata dagli hair designer, ma risale al lontano 1953, anno in cui Audrey Hepburn diede un taglio netto ai suoi lunghi capelli per interpretare il ruolo della principessa Anna nel film Vacanze Romane. Negli anni '60 è stato poi riportato in auge dalle teste di Mia Farrow e Twiggy, poi sembra essere caduto in desuetudine, fino a quando qualche vip nostro contemporaneo l'ha riscoperto. E come dimenticare il pixie di Emma Watson, che sconvolse una generazione di potteriani (me inclusa!)! Ma Emma non è stata l'unica. Basta guardare le attuali chiome di Miley Cyrus, di Anne Hathaway, Michelle Williams, Charlize Theron e da ultimo Jennifer Lawrence. A differenza dello scorso anno, però, il Pixie 2014 si presenta leggermente più lungo, il che lo rende sicuramente più adattabile alle varie forme del viso. Va detto, però, che è un taglio che deve essere fatto con cautela, perché comunque è un taglio corto e come tale rischia di mettere in evidenza i difetti del viso. Se fatto bene invece - magari anche con qualche riflesso, come quello di Jennifer Lawrence - è in grado di valorizzare il viso. Avreste mai detto che su un viso paffuto proprio come quello di Jennifer potesse star bene un taglio corto? No? Nemmeno io. E invece! Ragioni queste che impongono che la sforbiciata sia data da un parrucchiere competente e non il primo che passa. Ci sono poi diversi styling per un pixie. Si va dal sidecut di Miley Cyrus (quello rasato di lato, per intenderci), a quello bon ton di Charlize Theron e Anne Hathaway, per arrivare a quello rock glam di Jennifer Lawrence e quello boyish di Jessie J. La scelta, ovviamente, va fatta tenuto conto non soltanto del proprio tipo di capello, ma anche della propria personalità. Perché, ricordiamolo, alla moda sì, ma con intelligenza.
A questo punto, vi pongo la solita domanda di fine post: cosa ne pensate del pixie cut? Lo fareste? E se sì, quale scegliereste? 
Alla prossima,

Connie



   
Carey Mulligan





                                                                     Emma Watson




 
Charlize Theron





                                                                        Anne Hathaway



 
Jennifer Lawrence



 Miley Cyrus