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giovedì 12 marzo 2015

SheInside: la mia wishlist

SheInside: tutti ne parlano, tutti sanno cos'è, probabilmente anche da più tempo di me. Ma siccome io sono l'Alice nel Paese delle Meraviglie, scopro sempre troppo tardi di cosa si tratta. 


 


Per chi come me si fosse perso qualche puntata, She Inside è un sito di shopping online dove trovi praticamente l'impensabile in fatto di abbigliamento a poco prezzo e la qualità pare essere abbastanza soddisfacente. Chep&Chic, per dirla in parole povere. Incuriosita dai millemila post sul tema, mi sono fiondata sul sito per dare un'occhiata. Non l'avessi mai fatto. Non c'è giorno in cui non visiti lo store, in cui non trovi cose nuove e tremendamente in linea con i miei gusti. Perché?, mi domando. Perché farmi tanto male? Non posso mica dilapidare il mio esiguo patrimonio così!


 


Allora, ho deciso di fare una wishlist, ossia di selezionare i prodotti che più mi garbano, nella speranza di poterli acquistare tutti un giorno. Mi sono però resa conto che ho inserito talmente tanti capi e accessori, che inserirli tutti in questo post sarebbe impossibile, finiremmo nel duemilamai. Così, ho fatto un'ulteriore selezione (che mi aiuti a scegliere più accuratamente? A tipo). Vediamola.





 



Maglioncino con gli struzzi (rosa). Non potrei iniziare peggio, secondo i canoni della moda. Potrebbe essere il maglioncino di Nonna Abelarda, invece secondo me è un maglione bellissimo, di quelli che solo io e Spencer Hastings indosseremmo (per chi non sapesse chi è Spencer, si faccia una cultura di Pretty Little Liars). Non mi chiedete cosa ha di speciale, ma io davvero me ne sono innamorata e lo indosserei con orgoglio. E poi, vuoi mettere la chiccosità degli struzzi? 





 




Abitino di pizzo color vinaccia. Ok, partiamo da un presupposto: con un vestito del genere, non saprei dove andare. Non sono particolarmente dedita alla vita mondana - la mia ultima visita ad una discoteca risale ad almeno tre anni fa - e tra la mia cerchia di conoscenze attualmente non sono previsti eventi. Onde per cui, lo guardo e basta. Non sono neppure tipo che mette gonne o pantaloncini, per quanto mi piacciano, eh, ma ahimé i complessi sono duri a morire. È comunque quello che io definisco un abitino ideale, poco impegnativo e perfetto per tante occasioni. 





 

Pantaloncini a vita alta neri. Anche in questo caso, è bene partire da una premessa: SheInside offre veramente una vastissima gamma di pantaloncini, per cui è difficile sceglierne un paio solo. Oltre ai pantaloncini di macramé - che sono b e l l i s s i m i -, mi hanno colpito questi. Perché? Ma è ovvio! Sembrano una gonna e invece sono dei comodissimi pantaloncini. Quindi, via di preppy/bon ton style! 





  

Bomberino a fiori. Le stampe floreali, come ben sappiamo, sono ormai di gran moda. C'è chi le preferisce assolutamente maxi, chi assolutamente hawaiiane e poi c'è chi come me, ha i gusti variabili. In questo caso, le preferisco discrete, mini, ma molto molto carine. Ora, visto così, questo bomberino sembra un po' pacchiano, lo ammetto, ma indossato su capi molto semplici, dà una sferzata di vita. Onde per cui: promosso! 
N.B.: le stampe floreali ho iniziato ad indossarle - almeno sulle scarpe - già tre anni fa. #sorrynotsorry :D





 


Collana con elefantino. Per la sezione bigiotteria, ho scelto questo simpatico elefantino color oro. Anche qui, la gamma è vastissima, si va dalle collane più semplici, fino alle statement necklaces (che io a-do-ro!), passando per anelli, orecchini e bracciali di tutti i tipi e di tutti i colori. Sicuramente, dati i prezzi, la qualità non sarà altissima, ma sono comunque molto, molto carini e fanno la loro figura su outfit quotidiani. E poi, scusate: ma questo piccolo elefantino non è bellissimo? E soprattutto: non vi ricorda Dumbo da piccolino? *-*

Bene, ragazzuole. Mi fermo qui, altrimenti veramente rischierei di postare tutti i capi del sito. Vi invito comunque a dare un'occhiata e ad iscrivervi, perché solo così è possibile accedere al programma di bonus point e soprattutto potrete godere di numerosi sconti che vengono a proposti, a volte anche limitati per un solo giorno.
Allla prossima, 

Connie




P.S.: Se siete fan di Spongebob e dei Minions, c'è una collezione troppo simpatica che vi consiglio assolutamente! :D





martedì 13 gennaio 2015

Fashion Icon: Karen Gillan

Da quando ho finito la sit-com Selfie - purtroppo cancellata dopo una sola stagione (seriously, Abc? Bah) - mi sono letteralmente innamorata di Karen Gillan, protagonista appunto della serie. Molti di voi la conosceranno per il ruolo di Amy Pond in Doctor Who, serie che io personalmente non seguo, ma per chi non lo sapesse, Karen è una redhead, ossia una rossa, tutta gambe (ma un paio di centimetri da queste parti, no?) che recita in maniera estremamente credibile. In Selfie, interpreta Eliza Dooley, ventenne fissata con il social networking e che vive praticamente su Instagram, ha migliaia di followers, ma nessun amico nella vita reale. In seguito ad una figuraccia rimediata in pubblico, che ovviamente ha spopolato sui social, decide di rivolgersi al collega Henry, esperto di marketing, per risollevare la sua immagine pubblica. Da qui, Henry le insegnerà la grande differenza tra vita virtuale e vita reale e la aiuterà ad intrattenere relazioni umane vere. La serie purtroppo è stata cancellata dopo poche puntate a causa dei bassi ascolti, ma secondo il mio modestissimo avviso è stata un'enorme fesseria. Selfie aveva portato l'attenzione su una tematica estremamente attuale, quale la mania appunto dei selfie e dell'invasione dei social e la trattava in maniera leggera e simpatica, ma non per questo ipocrita o superficiale. Too bad, Abc. Too bad.
Tornando a noi, Karen ha dato un'ottima interpretazione di Eliza (date un'occhiata ai video a fine post), spaziando da scene da morire dal ridere a scene toccanti, e quindi io me ne sono innamorata. Così, l'ho googlata in lungo e in largo e sorpresa delle sorprese, ho appreso che ha uno stile per nulla malaccio, molto casual-chic e tratti un po' boho. Quindi, i motivi per cui la amo sono quattro: recitazione, capelli rossi, simpatia, stile. Oltre ad un'incredibile somiglianza con Nina Dobrev. Ovviamente, sono nei lineamenti del viso. Nineta lo sappiamo tutti quanto strafiga sia. :D
Dunque, guardate la gallery e ditemi cosa ne pensate.
xxx

Connie


    
   
   
   
  

  

 


 









giovedì 11 dicembre 2014

Cara Anna, ti scrivo...

Allora, io ho deciso. In barba ai consigli più o meno espliciti di fashion blogger, aspiranti tali et similia, io lo faccio e non mi importa se questo mi attirerà critiche, insulti, epiteti e quant'altro. Ho il diritto, ma anche e soprattutto il dovere di farlo. Cosa? Rivolgere un appello ad Anna Wintour. Da troppo tempo, vedo il buon gusto soffrire e subire violenze e io, da brava paladina della giustizia, non posso restare inerte. Per cui, ecco il mio appello.

Cara Anna,
so che probabilmente non mi leggerai mai o che magari mi leggerai, ma non mi risponderai. O magari leggerai, riderai (so che sai ridere, inutile che dici di no) e commenterai "Taci, Betty!" e tornerai a decidere se il colore della nuova stagione primavera/estate duemilamai sarà il verde sottobosco o il grigio anguilla di mare o l'azzurro cocorita. Sappi che non m'interessa. I don't care. Je m'en foute. Quello che mi interessa è che tu prenda coscienza del crimine che hai commesso nel momento in cui hai sollevato il pollice in su alle scarpe platform. No, perché ti piaccia o no, tu hai approvato l'orrore di tutti gli orrori, hai riportato in auge roba che manco i Cugini di campagna (se non sai chi sono, googla. Ma non ti preoccupare, in Italia non se li fila più nessuno.) o le Spice Girls nei loro momenti peggiori. Seriamente, Anna. Cosa ti passava per la testa in quel momento? Un calo di zuccheri? Un obnubilamento? La nebbia della Padania? I fumogeni del derby Roma-Lazio? Io non capisco. Proprio no. E dire che ti stimo tanto, Annette. Sei un'ammirabile professionista, una dolce e gelida stakanovista. E proprio perché sei gelida, non capisco perché tu abbia voluto dare una chance a quell'ammasso di plastica dura senza colore né sapore. Dimmi, Anna: perché? Va bene che tutti meritiamo una seconda possibilità, ma questo va ogni oltre ragionevole previsione! 
Tu sai cosa hai scatenato, A.? Eh? Lo sai? No. Te lo dico io. Per le strade delle città si vedono solo orde di fantomatiche modaiole con ai piedi queste zattere, nella becera convinzione che facciano fashion victim e quindi figo. In realtà non c'è cosa più oscena di vedere quei composti plastici, simili alle sorprese delle patatine, aggirarsi indisturbati. E non provare a convincermi del contrario, sai? Se davvero fossero di gran moda, tu le porteresti. Cosa che non accade. Quindi, fuffa.
Mi guardo attorno e sembra che tutti i calzolai siano diventanti incapaci di dare una forma alle scarpe. Perché, Anna? Perché svilire una così bella professione? Siamo forse tutti incapaci? Che poi, detto inter nos, non ci si sa neppure camminare. La vendemmia è finita da un pezzo, ma so abbastanza per certo che chi pesta l'uva non porta queste cose. Come la mettiamo, dunque? Può essere che...avrai mica fatto un accordo con le associazioni degli ortopedici? Sai quanta gente ho visto beccarsi una distorsione, nel migliore dei casi era una grave, alla caviglia? Sì che lo sai, monellaccia di una Anna! Tu sei furba. Mica sei tonta come quelle che se tu dici che l'asino vola, ci credono e guardano in cielo, sperando di veder passare un asino con le ali. Eheheh, ti ho capita io, Annarè. Ma ciò non toglie che ti giustifichi e che accetti il tuo crimine. No, a mamma. Devi prenderne atto, fare mea culpa, cospargerti il capo di cenere e dichiarare al mondo intero che hai sbagliato e che no, le scarpe platform, Jeffrey Campell che siano o Windsor Smith o MioNonnoInCarriola, non sono fashion e anzi, sono decisamente e irrevocabilmente out. Fai pollice in giù. Dislike. Il buon gusto, le nostre caviglie e le persone sane di mente come me, che ancora tengono alla Moda e all'Arte, apprezzeranno.
Sempre tua affezionatissima,
Connie





 

 

 


(queste floreali, se non avessero la zattera, sarebbero pure fighe, ndr)





giovedì 31 luglio 2014

Sinceramente parlando...

Amiche blogger, torno con un post velocissimo con il quale voglio invitarvi a leggere un articolo che ho appena letto - e stra- apprezzato!!! -  sul sito www.blogdilifestyle.it . Troverete il link a fine post. Perché l'ho apprezzato, condiviso e adorato? Perché rispecchia appieno lo spirito di questo blog allorquando si parla di moda. "Va bene la moda, ma il buon senso, il buon gusto e la decenza prima di tutto". Ricordate? Lo scrivo spesso, forse anche troppe volte, lo ammetto, ma davvero la vista e anche l'idea stessa di ragazzine e donne che si svergognano in nome di una quantomai passeggera ed effimera moda, mi fa venire i brividi e mi mette a disagio. Senza trattenervi ancora, vi lascio alla lettura del post, che trovate qui .
Ne approfitto per fare i complimenti alla sua autrice, Anita Casalino, della quale ho letto vari post e articoli e apprezzo non soltanto lo stile di scrittura, ma anche e soprattutto il pensiero.
Un abbraccio,

Connie





lunedì 28 luglio 2014

AIL + Cruciani, insieme per la vita.

Care amiche e amici all'ascolto - anzi, alla lettura -, salve! Mentre l'estate procede imperterrita tra un nubifragio e l'altro e il mare diventa un miraggio anche per chi in una città di mare ci vive, come la sottoscritta, noi blogger siamo qui a contarci le ultime tendenze fescion in fatto di moda, viaggi, bellezza et similia, nella speranza che tutti questi consigli potremo a breve metterli in pratica. Così, mentre attendiamo un timido raggio di sole estivo, anzi attendete, perché io sono notoriamente un'amante dell'inverno, lasciate che vi parli di un'iniziativa alla quale possiamo tutti prender parte.
Sono abbastanza certa che voi tutti conosciate l'AIL, l'associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mielomi che si occupa non soltanto di promuovere la ricerca scientifica, al fine di individuare nuove cure contro queste gravissime patologie, ma anche e soprattutto di fornire assistenza ai pazienti e ai loro familiari, specie durante il periodo di degenza. Personalmente, ho avuto modo di "sperimentare" l'operato dei volontari AIL e posso assicurarvi che i malati, anche con un semplice sorriso o una piccola accortezza, ne traggono immenso beneficio. Come saprete, l'associazione si finanzia interamente grazie al contributo spontaneo di cittadini, banche e aziende (tutti conosciamo le raccolte fondi avviate in prossimità del Natale e della Pasqua, con la vendita delle stelle di Natale e delle uova di cioccolata). Fra i tanti, tantissimi sostenitori dell'AIL, vi è una delle aziende italiane più note e amate nel settore della moda, ossia Cruciani C. Dal 2012, Cruciani C ha avviato una partnership con l'AIL, proprio al fine di sostenere l'attività della stessa. In particolare, grazie all'iniziativa "IL FILO", Cruciani C ha prodotto un braccialetto rosso, costituito da tanti nodini, il cui ricavo è interamente devoluto all'Ail, "per stringere insieme i nodi della solidarietà".


 



 


L'iniziativa ha riscontrato un certo successo e, anche per questo, l'azienda italiana ha deciso di creare ulteriori modelli da aggiungere a questa speciale collezione. In occasione del Natale 2012, infatti, Cruciani ha realizzato un bracciale "Stella", in cui, accanto ai nodini del bracciale "Il filo", ha affiancato una stella di Natale. Tuttavia, questo modello era una sorta di limited edition, quindi non credo sia ancora reperibile, a meno che qualche sede AIL non lo abbia ancora.

  

Ma la collaborazione non finisce mica qua! Per l'estate 2014, Cruciani C a AIL tornano ancora in campo, questa volta con dei bellissimi braccialetti blu in due versioni, uno semplice con i nodini della solidarietà "classici", l'altro con una barca a vela. In foto, i dettagli.


 

  


Come potete leggere dalla locandina, i braccialetti sono disponibili presso le sezioni AIL (trovate l'elenco qui ) oppure sul sito www.ail.it . Il costo dei bracciali è di 7 euro per quello semplice, sia rosso che blu; 10 euro per quello con la barca a vela. Io personalmente sono in attesa dei miei blu, così da affiancarli al filo rosso. :D 
È un piccolo gesto, magari per noi anche insignificante, ma che per chi vive la malattia in prima persona, riveste un'importanza non indifferente. Chi vi scrive, ha visto gli occhi di quei pazienti, soprattutto bambini, e può testimoniare la necessità - e anche l'urgenza - non soltanto di trovare cure che sconfiggano definitivamente la malattia, ma soprattutto di sostenere chi, quotidianamente, si adopera per portare ai pazienti sollievo e conforto. Quindi ragazze, che dirvi di più? Belli son belli, fashion son fashion, sono pure buoni, quindi uniamoci per stringere questi piccoli nodini della solidarietà. Perché se è vero che ci sono nodi che vanno sciolti (vedi quelli dei capelli ), è altrettanto vero che ci sono nodi che vanno uniti e se noi andiamo in vacanza, la malattia purtroppo no. Aiutiamoli e aiutiamoci! :)
Ultimo appunto: per chi volesse ottenere ulteriori informazioni sull'associazione, sulle attività e sulle sedi, può consultare il sito www.ail.it oppure la pagina Facebook AIL Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi ONLUS .
Un abbraccio,

Connie


P.S.: Colgo l'occasione per fare un grosso in bocca al lupo alle tante e tanti Antonella, Sofia, Arianna, Melissa, Andrea, Christian, Giuseppe, Claudia che, in ogni angolo d'Italia e del mondo, si trovano a fronteggiare questo mostro. A loro voglio dire: non siete soli! Ce la farete, ce la faremo! 







mercoledì 23 aprile 2014

Get the look: Taylor Swift

Per la serie "Get the look", ossia copia lo stile, dopo Emma Watson, è la volta di Taylor Swift. Per chi non lo sapesse, ho un debole grande quanto una villa a Malibù per questa ragazza. Oltre a piacermi le sue canzoni, esco letteralmente pazza per il suo look. Lo trovo decisamente raffinato, posato, mai noioso e molto, molto american. Anzi, forse sarebbe meglio dire "old" american. Ma tant'è. Ogni volta che Taylor mette piedi fuori di casa è adorabile come un gattino, qualunque cosa indossi. Penso che se la vedessimo con uno scafandro alla Luca Parmitano, sarebbe comunque chic. Bando alle ciance, ecco qui uno dei suoi outfit da giorno che maggiormente mi ha ispirato. Vediamo come "copiarlo". 

For the series "Get the look", after Emma Watson, it's the time of the lovely Taylor Swift. For those who unknows, I have a huge crush on this girl. I love her songs and her style (not Harry...). I find it really fine, polished and ladylike, but not boring. Everytime that Taylor goes out, she's lovely as a kitten, whatever she wears. I think that if we saw her in a diving suit like the Luca Parmitano's one (if you don't know who he is, you better catch up!), she would be still chic. Gosh, how amazing she is! Enough said, here it is one of ther day outift which inspired me. Let's see how to get it. 




Camica azzura basic, gonna in tessuto nero, oxford rosse e borsa nera: un look fondamentalmente semplice, ma che nel complesso fa un grande effetto. Taylor lo indossa per uno dei suoi numerosi impegni mattinieri, ma ciò non toglie che anche noi possiamo indossarlo per un giro in centro con le amiche o anche per l'ufficio (nel qual caso assicuriamoci di indossare dei collant coprenti neri o eventualmente di avere qualche cm di orlo in più. Il buon gusto non deve mai abbandonarci! ). Variazione sul tema: se non ci piace la camicia classica con le maniche arrotolate, possiamo sempre optare per una blusa più morbida, come quella che vedete in foto. 

Sky-blue blouse, black skirt, red oxfords and black bag: nothing more simple, but great effect. Taylor wears it for one of her multiple day tasks, but this doesn't mean that we can wear it too. It's perfect for time out with girls or even for the office (but in this case, be sure to wear opaque thights or have the skirt a bit longer. We should always be classy, not flashy!). Variation: if you don't like the classic blouse, we can decide upon a fluffy one, like the one you can see in the picture.  


Taylor Swift style



Cosa ne pensate, amiche? Indossereste un look come questo di Taylor?
Alla prossima, xxx

what do you think, girls? Do you like it? Would you wear a look like this one?
Take care, xx

Connie

venerdì 18 aprile 2014

Spring events: what to wear.

Personalmente, amo la primavera. Gli alberi in fiore, le giornate più lunghe e più tiepide, i fiori che sbocciano, l'allergia. Sì, tutto questo mi piace. Tranne l'allergia, ovvio. Tuttavia, quello che più mi piace sono senz'altro le cerimonie. Matrimoni, battesimi, comunioni, lauree e compagnia bella sono un ottimo diversivo dal pensiero "maggio studente fatti coraggio" e soprattutto, sono un'ottima scusa per sfoderare il lato più fashionista e vanitoso di ciascuno di noi. So, siccome quest'anno sembra che, dalle mie parti, tutti debbano sposarsi, laurearsi, ecc, mi toccano un bel po' cerimonie, pranzi abbondanti ed abiti eleganti o quasi. Dilemma che mi affligge un mese (pure più) prima: cosa mi metto? E qui casca Connie. Perché se è vero che ho mille mila idee in testa, è anche vero che non posso dilapidare i miei quattro soldi per abiti che probabilmente non metterò mai più in vita mia. Come me, penso siano tante altre di voi nella stessa situazione e allora, facciamoci furbe e proviamo a costruire qualche outfit intelligente, economico e alla moda. Ho pensato quattro stili in cui ognuno può rispecchiarsi maggiormente.

Personally, I love spring. Trees in bloom, longer and warmer days, blooming flowers, allergy. Yeah, I love all of this. Except the allergy, of course. However, what I like the most are ceremonies. Weddings, christenings, graduation and so on are a great distraction from the thought "May student be brave" e mostly, are a great excuse to show up the most fashionista side of each one of us. So, as this year seems that everyone who surround me has to marry, graduate, etc., I have to attend a few cerimonies, plentiful launches and stylish dresses. Problem which bother me at least a month earlier: what should I wear? Ta-tan- Because, if it's true that I've got thousand ideas in my head, it's even more true that I cannot squander my few money on dresses I won't never ever use again. Like me, I think there are lots of girls, so be smart and  let's try to figure out some smart, cheap and fashionable outfit. I've thought about four styles in which everyone can reflect itself. 

- BOHO CHIC - 

Boho event


A metà strada tra il boho e il glamour, questo outfit è perfetto per chi dentro si sente un po' hippie, ma non disdegna lo stile contemporaneo. Il vestitino a stampa floreale (amore a prima vista!!) si presta a diverse occasioni, che vanno da un semplice aperitivo con le amiche, ad una festa di compleanno o ad un evento un po' fuori dagli schemi. Basta giocare con gli accessori. Per un evento di primavera, ho scelto di abbinarci un paio di zeppe in corda e accessori color corallo, che rendono la mise divertente e femminile. Scegliendo invece accessori in cuoio e pelle, otteniamo un look più puramente boho, adatto anche ad una semplice passeggiata in centro. 

Halfway boho and glamour, this outfit is been thought for those who feels a bit hippie inside, but anyway likes the contemporary style. This little flower printed dress (love at first sight!!!) can be used in different occasions, like an happy hour with friends, a birthday party or a particular event. You have just to play with accessories. For a spring event, I have chosen to mix it up with a wedge rope and coral accessories, which make this dress funny and feminine. Picking up leather accessories, we get a moro boho look, perfect event for a walk in the city centre.

- GLAMOUR -  

Glam girl need pink



Questo outfit è adatto a chi proprio del tacco 12 non riesce a fare a meno, ma soprattutto a chi le tendenze le segue fedelmente. Infatti, in una sola mise abbiamo ben quattro must: colori accesi, stampe floreali, bianco e nero, statement necklace. Anche questa volta, tutto ruota all'abito. Di un bellissimo fuxia con annessa collana, lo possiamo abbinare tranquillamente ad una decolleté nero e bianco perla di Zara, traforata nella parte posteriore (ma quanto è bella???). Accessori colorati, sempre sui toni del rosa e fuxia. Quindi, clutch nera a fiori (si è capito che li amo, no? =P) che fa risaltare l'abito e gioielli di qualche tono più chiaro, onde evitare l'effetto big babol.

This outfit is perfect for those who can't give up high heels, but mostly for those who follow trends. Infact, in just one mise we've got even four must: bright colours, floral prints, black&white, statement necklace. Even this time, everything is about the dress. A gorgeous fuchsia with attached necklace, we can match it with a black and white decolleté - this one is by Zara - trilled in the back. Coloured accessories, always on this palette of pink. Black clutch with floral print (LOVE IT!) which make stand out the dress and jewellery on a light pink, in order to avoid the Big Babol effect.

- SPORTY GLAM -  


Red or blue?


Mi direte voi: ma dove ce lo vedi lo sporty? Vero. In realtà, più che sporty, questo look è pensato per chi non rinuncia ai pantaloni anche nelle grandi occasioni (o presunte tali). Per cui, chi non è un'amante di gonne, abiti e simili o chi, per una serie svariata di ragioni, si sente più a proprio agio indossando un paio di pantaloni, può tranquillamente indossarli anche ad una festa. Come? Anche qui, basta giocare di accessori e con i colori. E allora, ecco che la mia proposta vede abbinato ad un comunissimo paio di skinny neri (ricordiamoci che i pezzi basic non sono mai scontati e possono essere adatti a qualsiasi occasione!), un top con baschina di un bel colore acceso, come il rosso o il blu, che andremo a ravvivare con un bel gioco di gioielli. Statement necklace, cascate di bracciali, orecchini preziosi o anche un semplice paio di perle: fate voi, purché vi divertiate e l'insieme non sia pacchiano. Scarpe e clutch di un bel nude, che smorzano la carica del colore del top e dei gioielli che andrete a metterci. 

You may say: why do you call it sporty? Well said. Actually, more than sporty, this outfit is made for those who don't give up on trousers even at the ceremonies (or so called). So, the ones who don't love dresses or skirts or who, for thousand reasons, feels more confortable wearing trousers, can easily wear them even at a party. How? even in this case, let's paly with accessories and colours. And then, here's my suggest: we match a basic black skinny pant (remember that basic is NEVER expected and it can be perfect in any occasion!) with a bright colour peplum top, like red or blue, that we're going to rekindle with accessories. Statement necklace, lots of bangles, studs or even a simple pair of pearls: it's up to you, as long as you have fun and the whole thing isn't flashy. Nude shoes and clutch, in order to cushion the birghtness of the top. 

- CLASSY  -

Killing me softly


Stile bon ton, per questo outfit interamente sui colori tenui. L'abito classico si addice a eventi e ambienti più "sofisticati" e importanti, ma può essere senz'altro riadattato per occasioni anche meno seriose. Ad ogni modo, la cosa fondamentale è, anche qui, giocare con gli accessori. Impreziosite l'abito con una collana importante - io qui ho scelto una sui toni del rosa, ma poi potete optare anche per un verde mente, un celestino, salmone o avorio - che faccia sembrare l'abito meno serioso, ma comunque di classe. La donna che sceglie di indossarlo, dopotutto, è elegante e sobria, ma non per questo meno fashion o divertente. E proprio per accentuare il lato divertente, abbiniamo una clutch con un'allegra stampa fiorata. Scarpe e altri accessori sempre sui toni del nude e del rosa.

Bon ton style, for this outfit entirely on light colours. This classic dress is perfect for more sophisticated and imprtant events, but it could be surely readacted for less important occasions. Anyway, the most important thing is, even in this case, play with accessories. Embellish the dress with a statement necklace - in this picture, I've picked a light pink one, but you can choose for a mint green, a light blue, salmon or ivory - in order to make the dress less serious, but still classy. The woamn who pick this dress, is, afterall, elegant, classy and simple, but this doesn't mean she's less fashion or funny. And just because we want to light up the funny side, we match the whole thing with a fancy floral print clutch. Shoes and other accessori in nude and pink.

Ragazze, spero che il post vi sia piaciuto e che soprattutto vi sia tornato utile in qualche modo. Fatemi sapere cosa ne pensate e qual è l'outfit che più si addice a voi! =)
Con l'occasione, vi auguro buona Pasqua e ci sentiamo presto.

Girls, I hope you enjoyed this post and that it was useful to you. Let me know what you think and which is the outfit that mostly suits you.
Happy Easter, ladies!
 

mercoledì 25 settembre 2013

News+slippers!

Eccomi tornata, cari followers! Come vi ho anticipato nel post precedente, tante novità aspettano questo blog. Innanzitutto, i post saranno scritti sia in italiano che in inglese, in modo da consentire ai blogger non italiani di poter comprendere i miei deliri ( ^___^ ) ed, inoltre, io potrò mettere in pratica quello che anni di inglese mi hanno insegnato (a qualcosa dovrà pur servire, no?). Seconda novità sarà la sezione About  -che ancora devo modificare - nella quale potrete trovare tutte - o quasi - le informazioni sul mio conto. Altra news è una grossa sezione dedicata al mondo della moda, mia grande passione, ma anche alla cucina (prometto di non avvelenarvi! =P). Questo non significa comunque una "limitazione" degli argomenti trattati in questo blog, ma più semplicemente una definizione degli stessi. Infine, prometto un più frequente aggiornamento del blog! Detto questo, passiamo al topic del post di oggi: le mie nuove slippers.
Qualche post fa vi parlavo della mia intenzione di comprare quelle di Asos. Senonché, qualche acquirente più veloce (e anche più abbiente) di me, me le ha fregate sotto il naso. Dopo i primi attimi di disperazione e incazzatura, non mi sono arresa e dopo qualche giorno, in un negozietto della mia città, ho trovato loro.



Fondamentalmente, sono uguali a quelle di Asos, solo che anziché avere le pietruzze colorate, hanno delle micro borchie. Chiedo perdono se sembrano usate, ma le ho praticamente messe tutti i giorni per una settimana di fila (per giunta durante la festa della mia città!) per provarle e darne un giudizio. Ho camminato parecchio, eppure sembrava di non averle proprio ai piedi. Sono stata soddisfattissima dell'acquisto, tenuto conto che le ho pagate pochissimo! 
Ma...a cosa le ho abbinate? Fortuna volle che un mesetto fa circa, presi da Zara una camicia della nuova collezione, in rosa delicato, e che ci stia benissimo con queste scarpe. Oltre alla camicia Zara, nell'armadio di mamma ho scovato una canotta che, abbinata agli skinny pants neri e una tracolla matelassé, sta benissimo e fa molto Zoe Hart (di lei vi parlerò nei prossimi post!).

                          

Questa è la camicia Zara. Qui sembra molto chiara, ma in realtà è molto più scura. Chiedo perdono per non essere riuscita a farla stare bene sulla gruccia, ma è di un tessuto molto fluido che difficilmente sta come fermo. Accanto, la canotta scovata dall'armadio di maman [sì, ho una stella adesiva attaccata alla gruccia ahahahaha].
Dunque, questo è quanto. Attendo vostri pareri e/o suggerimenti!
Alla prossima,

Connie









Here I am, dear followers! As I've said in the previous post, many news are waiting this blog. First of all, posts will be written both in Italian and English, in order to allow to not Italian followers to understand what I say and then I can practise my many years of English learning (this should have function anyhow, don't you think?). Second news: the About section - which has still to be modified - in which you can found everything - or almost everything - about me. Other news is a big fashion section, as it's my huge passion, but also there will be a bakery section (I won't poison you, I promise! =P ). This doesn't mean my topics will be "limitated", but simply I'm defining them. Last, but not least, I promise I will update this blog more often. That said, let's go to the topic of this post: my new slippers.
A few posts ago, I was talking about my intention to buy those my Asos. Except that, some buyers quicker and even richer than me, got them under my nose. After the first moments of desperation and pissing off, I didn't give up and after few days I found them in a small shop here in my city.  
Basically, thery're exactly like the Asos one, but instead of having little coloured stones, these one have micro studs. I'm sorry if they look used in the picture, but I've used them for a whole week, plus during the city festival, to try them and in order to be able to give an opinion about. I've walked a lot, but to me it seems like they didn't exist. I was feeling like I hadn't shoes. I'm so proud of this purchase, considering that I've paid them very very little. 
But...the problem was: how can I match them with? Well, lucky me, a month ago I bought from Zara a nice pink blouse from the new collection e this perfectly match to these shoes. Over this, in my mum's closet I found this tank which, if you match with a pair of black skinny trousers and a matelassé shoulder bag, looks gourgeous and makes so Zoe Hart (I will talk about her in the next post!). 
In the pictures, you can see the Zara blouse, which actually is darker than it seems here - I'm sorry if in the pic I couldn't make it stay well on the hanger, but it's made of a very light and soft fabric, which hardly stays as it was supposed to be - and in the next pic you can see the tank I found out in mummy's closet [yep, I've got a star stickers on my hanger. Tell me I'm crazy! ahahahaha].
Well, that's all. I can't wait to hear your opinion and suggest.
Talk to you soon.