martedì 20 maggio 2014

Smile and laugh.

Ridere. Il suono di una risata. Quella risata. Una risata che ti entra dentro, ti avvolge, ti conquista e non ti molla più. Sono poche le risate così. La sua, però, è una di quelle. Ti riempie il cuore come nient'altro su questa terra. La amo e la ascolterei dal mattino alla sera, senza interruzioni. O meglio, forse la interromperei per dire una scemenza qualsiasi che la provochi. Per far scattare la sua, basta poco. Una battuta sarcastica, una favoletta inventata su due piedi, una cretinata per smorzare la tensione. Inventerei la qualunque pur di sentire quel suono. Non ha un suono qualunque, no. A tratti mi ricorda il carnevale, altre una spiaggia affollata d'estate, altre volte una canzone lenta, ma allegra, serena, di quelle che ascolti quando hai bisogno di apprezzare il gusto della vita. È un suono che non puoi descrivere; lo puoi soltanto apprezzare come apprezzi un gelato il 15 di Agosto. Ecco perché inventerei di tutto per di sentirlo. Forse perché so che dietro quella melodia c'è molto di più. C'è il divertimento, la paura, la preoccupazione, l'ansia, l'allegria effimera, la gratitudine, l'amore. C'è la vita. C'è tutto. C'è un mondo che altrimenti non potresti mai conoscere, nemmeno se ti sedessi a tavolino e iniziassi a parlarci insieme per finire tra cent'anni. No. Dietro certe risate si nasconde tutto e la sua è una di quelle. Forse è per questo che ne sono innamorata. Si può essere innamorati di una risata? A costo di sembrare da ricovero, io dico di sì. E se ti innamori della risata, è la fine. Sei automaticamente innamorato di quella persona. E io lo sono. 




2 commenti:

  1. Ho gli occhi a cuore e comunque è proprio vero!!!

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  2. Come darti torto!! hai ragione!!
    http://mywonderrfulworld.blogspot.it/2014/05/new-york-city-ballet.html

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